Slam dunk

Slam Dunk (スラムダンク, Suramu Danku) è uno spokon manga (fumetto sportivo) di 31 volumi scritto e disegnato da Takehiko Inoue ed ambientato nel mondo della pallacanestro liceale, incentrato sulle vicende della squadra del liceo Shohoku (Shōhoku). Dall’opera è stato tratto un’anime di 101 episodi, la cui trasmissione è partita il 16 ottobre 1993, e quattro OAV. L’anime segue la storia narrata nel manga, presentando solo lievi cambiamenti nel finale (nell’anime termina prima la storia rispetto al manga). Gli OAV, invece, sono indipendenti dalla serie, e narrano storie a parte non presenti nella versione cartacea.

L’opera tratta la tematica dello sport in aggiunta di molto humour, con il protagonista Hanamichi Sakuragi spesso in primo piano, ma anche un argomento attuale quanto delicato come il bullismo nelle scuole. Lo stile dei disegni ogni tanto fa ricorso al Super deformed, specie per evidenziare i comportamenti infantili dei protagonisti.

Si tratta di una delle opere di fumetto giapponese più celebri in patria e nel mondo, ed ha contribuito in maniera molto marcata alla diffusione ed allo sviluppo del basket in Giappone[senza fonte], dove molti ragazzi hanno iniziato a praticare questo sport dopo aver letto il manga di Inoue: l’autore è un grande appassionato di pallacanestro (gioca sin da piccolo), e ha dedicato altre sue due opere a questo sport: Buzzer Beater e Real, quest’ultimo sul delicato tema del basket per disabili in sedia a rotelle. Sono evidenti nel manga i riferimenti all’NBA: ad esempio le divise dello Shohoku, dello Shoyo, del Ryonan e del Kainan ricordano, per colori e caratteri, rispettivamente quelle dei Chicago Bulls, dei Boston Celtics, degli Utah Jazz e dei Los Angeles Lakers.

In Giappone, la serie è stata pubblicata originariamente sulla rivista della Shūeisha Weekly Shonen Jump, a partire dal 1991. In Italia è approdata nel 1997 grazie alla Panini Comics, che lo ha serializzato una prima volta in 62 volumi (ognuno metà del tankobon originale) nel periodo ottobre 1997 – giugno 2000, ma il grande successo ha reso necessaria una seconda edizione, in 31 (i volumi tankobon originali), tra il novembre 2001 ed il maggio 2004. Nel 2007 la Panini Comics ha iniziato a ripubblicare il fumetto con un nuovo formato, poi interrotto.

Il 6 febbraio 2010 la D/Visual conferma la pubblicazione del manga in versione definitiva arricchito delle tavole a colori in una nuova edizione di 24 volumi.

L’anime, invece, arriva nell’ottobre 2000 ed è stato trasmesso da MTV Italia per poi essere replicato da 7 Gold e GXT.

Da ricordare inoltre che il personaggio di Hanamichi è realmente esistito, infatti Hanamichi Sakuragi era un promettentissimo giocatore di basket del liceo, il ragazzo purtroppo morì a soli 18 anni in un incidente stradale.

Trama

Hanamichi Sakuragi è un giovane teppista conosciuto per essere un attaccabrighe. Si iscrive al primo anno della scuola superiore “Shohoku”, nella prefettura di Kanagawa. È particolarmente sfortunato con le ragazze e ciò lo rende triste e bersaglio di ripetute prese in giro da parte dei suoi amici Mito, Okusu, Takamiya e Noma. Dopo essere stato scaricato da una ragazza che era innamorata di un giocatore di basket, Hanamichi inizia ad odiare questo sport e non ne vuol sentire parlare per nessuna ragione.

Le cose per lui sembrano cambiare quando incontra Haruko Akagi, matricola come lui e appassionata di pallacanestro. Haruko incoraggia Hanamichi ad entrare nel club di basket della scuola, impressionata dalla sua altezza e dalla sua prestanza fisica. Lui se ne innamora perdutamente e accetta solo per poterla conquistare.

Lo Shohoku è una squadra mediocre, l’unico elemento di spicco è il fratello di Haruko e capitano della squadra, Takenori Akagi (subito ribattezzato “Gorilla” dallo stesso Hanamichi per il suo mastodontico aspetto fisico). Tuttavia, l’approdo in squadra della matricola Kaede Rukawa, proveniente dalle scuole medie Tomigaoka e considerato un fuoriclasse, sembra aprire nuovi ed insperati scenari. Sakuragi, saputa della fortissima infatuazione che Haruko ha nei suoi confronti fin dalle scuole medie, svilupperà nei confronti di Rukawa un fortissimo dualismo, spesso fonte di divertentissime gag.

Lo Shohoku deve qualificarsi per i campionati nazionali e sulla sua strada deve incontrare tutti gli altri licei della prefettura. Hanamichi, pur non avendo mai giocato a basket, inizia quasi subito a dimostrare una grande predisposizione per questo sport. Tuttavia, gli inizi sono estremamente problematici, visto che dovrà imparare alla perfezione i fondamentali del palleggio e del passaggio prima di poter iniziare ad esercitarsi anche nei tiri e poter giocare anche le partitelle di allenamento. Tutto ciò provoca in lui una profonda insofferenza che lo porterà ben più di una volta a scontrarsi con Akagi.

La prima amichevole si disputa contro l’ottima squadra del Ryonan, le cui punte di diamante sono il centro Jun Uozumi (alto ben 203 centimetri) e l’ala Akira Sendo (alto 191 centimetri ed uno dei migliori giocatori a livello liceale del Giappone); il risultato finale è 87-86 proprio per il Ryonan, ma nonostante la sconfitta lo Shohoku dà dimostrazione di essere una buonissima squadra, trascinata dalle giocate di Akagi e Rukawa. Per essere il suo esordio assoluto nel basket, Hanamichi gioca bene, facendosi notare in fase difensiva per la sua grande abilità nel rimbalzo e segnando anche un canestro in lay-up.

Prima che inizino le eliminatorie entrano in squadra altri due giocatori molto importanti: il primo è Ryota Miyagi, un playmaker non molto alto ma dotato di una grande velocità e di un perfetto palleggio, il secondo è Hisashi Mitsui, MVP ai tempi delle medie poi datosi al teppismo, che entra in squadra dopo una spettacolare rissa in palestra grazie all’aiuto di Kogure, vicecapitano dello Shohoku, e di Anzai, l’allenatore, per cui Mitsui prova un profondo rispetto, e che ha come punto di forza il tiro da tre punti.

Quando la squadra è al completo iniziano le eliminatorie: lo Shohoku sconfigge senza problemi le prime squadre che affronta, e in queste partite il vero trascinatore della squadra si rivelerà essere Rukawa, il cui impatto in partita sarà a dir poco devastante, tanto da portarlo ad esser definito la super maticola; Sakuragi, invece a causa dell’eccessiva inesperienza, si farà notare soprattutto per l’altissima percentuale di falli che gli costeranno un altrettanto alto numero di espulsioni. Nonostante ciò, lo Shohoku riesce agevolmente ad accedere alla sfida decisiva per l’accesso alle finali contro il fortissimo Shoyo, che l’anno precedente si era classificato al secondo posto, dietro solo all’insuperabile istituto Kainan, la squadra che accede al campionato nazionale da 16 anni consecutivi e in cui gioca il miglior giocatore di Kanagawa, Shin’ichi Maki. La partita è molto combattuta e finalmente Hanamichi comincia a mostrare a tutti il suo talento: riesce perfino a realizzare una spettacolare schiacciata in faccia ad Hanagata, uno dei migliori centri della prefettura. Tuttavia viene subito dopo espulso, poiché la sua azione viene considerata fallosa dall’arbitro (era il quinto fallo fischiatogli), ma il pubblico applaude la sua uscita dal campo per la grande giocata precedente. Grazie alle triple di Mitsui e ai canestri di Rukawa lo Shohoku si aggiudica l’incontro per 62-60.

Iniziano ora le finali, dove quattro squadre si contenderanno i primi due posti, valevoli per l’accesso ai giochi interscolastici nazionali: Kainan, Ryonan, Takezato e Shohoku. La prima partita vede di fronte lo Shohoku contro il temibile Kainan: Akagi e compagni giocano molto bene, tuttavia perdono la partita 90-88. Grande prestazione di Hanamichi a rimbalzo. Akagi si infortuna alla caviglia durante la partita e viene sostituito da Kogure per buona parte del primo tempo, quando la squadra è sotto con più di 10 punti di scarto e viene considerata da tutti spacciata. Sono le due matricole Rukawa e Hanamichi a ridare speranze di vittoria alla squadra, il primo in attacco e il secondo in difesa. Hanamichi decide di sostituire Akagi nel suo stesso ruolo e riesce, sorprendendo il pubblico, gli avversari e i compagni, ad interpretarlo alla perfezione esattamente come farebbe Akagi (ricordando tutto ciò che quest’ultimo gli ha insegnato), neutralizzando quasi tutti i tiri avversari e proteggendo la palla al meglio; infatti il Kainan riesce soltanto a realizzare due tiri, entrambi con Maki, mentre Akagi è fuori. Intanto Rukawa scatena tutto il suo talento e riesce a realizzare 15 punti consecutivi riportando il risultato in perfetta parità (superando anche Maki) e trascinando la squadra, ma ciò gli costa tantissime energie, al punto da portarlo ad uscire stremato nel secondo tempo. Col ritorno in campo di Akagi la squadra gioca bene, riuscendo a recuperare gli avversari, e solo un errore nell’ultimo possesso di Hanamichi la condanna alla sconfitta. Nel frattempo il Ryonan ha sconfitto facilmente il Takezato 117-64. Nella seconda giornata anche lo Shohoku batte il Takezato, ma Sakuragi si perde la partita visto che si era allenato anche la mattina stessa addormentandosi subito dopo; nell’altra partita il Kainan batte ai supplementari il Ryonan al quale non sarà sufficiente una prestazione da fuoriclasse di Sendo. Adesso lo Shohoku si prepara per l’ultima partita col Ryonan, che deciderà quale delle due squadre andrà ai nazionali. La partita si chiude sul 70-66 per lo Shohoku: Hanamichi decisivo nel finale sia in difesa, dove blocca in successione i tre migliori giocatori avversari, che in attacco, dove segna il canestro del definitivo +4 con una spettacolare schiacciata in tap-in. Lo Shohoku accede dunque alle nazionali come seconda classificata, alle spalle del Kainan, Maki vince il premio di MVP e Akagi e Rukawa vengono inseriti nel miglior quintetto, insieme allo stesso Maki, al suo compagno di squadra Jin e a Sendo.

Dopo questa partita iniziano gli allenamenti in vista del campionato nazionale che avrà inizio tra un mese. In questo periodo lo Shohoku cerca di migliorare il più possibile andando a giocare delle amichevoli contro il Josei, una delle otto squadre più forti del Giappone. Hanamichi però resta a casa con l’allenatore Anzai per due partite, e si sottopone ad un allenamento speciale per colmare la sua incapacità nei tiri in sospensione: in una settimana ne eseguirà ben 20.000 e, pian piano, inizia a rendersi conto dei suoi errori, anche se rifiuta sempre di ammetterli pubblicamente, ed a raffinare sempre di più la sua tecnica.

Hanamichi poi organizza un’amichevole tra lo Shohoku e la sorprendente unione dei giocatori del Ryonan e dello Shoyo, con grande stupore Sakuragi riesce a far vedere tutto quello che ha imparato nel suo allenamento speciale e realizza un canestro dalla media distanza e lascia tutti a bocca aperta, e così inizia il duello fra Hanamichi e Sendo ma le sorprese non sono ancora finite, la vittoria va allo Shohoku grazie a una schiacciata di Sakuragi: finalmente anche lui realizza Slam Dunk e la partita finisce con il risultato di 76-74.

I campionati nazionali iniziano subito contro una squadra molto forte, il Toyotama, che annovera tra le sue fila i tre migliori marcatori della prefettura di Osaka: il playmaker Itakura, l’ala grande Kishimoto e l’ala piccola Minami, leader della squadra. Il loro gioco è basato sul “run and gun”, schema veloce ed iper-offensivo; grazie ad esso e al talento dei suoi giocatori il Toyotama si porta in vantaggio e si mantiene davanti per tutto il primo tempo. Nel secondo tempo però la squadra si sfalda, emergono contrasti interni e lo Shohoku cambia marcia: tutti i suoi giocatori iniziano a rendere al massimo, in particolare Rukawa, nonostante l’occhio pesto a causa di una gomitata intenzionale di Minami, ed il tiratore Mitsui; Hanamichi, dopo un inizio in sordina, riesce a giocare un’ottima partita dimostrando tutta la sua nuova abilità nei tiri dalla media distanza. Le sorti della partita vengono ribaltate e a nulla vale il forcing finale di Minami: lo Shohoku passa il turno e va ad affrontare il Sannoh, la squadra più forte del basket liceale giapponese, detentrice del titolo da 4 anni. Prima della partita lo Shohoku guarda le cassette del campionato interscolastico nazionale dell’anno precedente, dove militavano già tutte le stelle attuali: rimangono tutti esterrefatti quando vedono con che facilità hanno sconfitto il Kainan, aggiudicandosi l’incontro con 30 punti di vantaggio. I tre giocatori migliori sono il playmaker Fukatsu, il centro Kawata (passato in un solo anno dai 165 ai 190 cm di altezza e capace di giocare in tutte le posizioni) e l’ala piccola Sawakita, il miglior liceale giapponese, in procinto di trasferirsi negli Stati Uniti. Dopo un primo tempo equilibrato, lo Shohoku conduce di due punti, grazie ad una prestazione strepitosa di Hanamichi: ad inizio secondo tempo un micidiale break del Sannoh ribalta la partita e porta i campioni in carica sul +24. A questo punto, Anzai riesce a caricare i suoi giocatori e qualcosa cambia nello Shohoku: Rukawa, che fino a quel momento è stato dominato da Sawakita, reagisce e batte più volte il suo diretto avversario, Mitsui segna canestri da 3 a ripetizione, e Hanamichi è autore di una prestazione straordinaria sia in attacco che a rimbalzo. Sarà proprio lui a segnare con un tiro in sospensione il canestro del definitivo 79-78 e a servirgli la palla a due secondi dalla fine della partita sarà, tra lo stupore generale, proprio Rukawa che rinuncia a tentare il tiro con una finta perfetta: lo Shohoku sconfigge il Sannoh e mette a segno un’impresa storica. Il cammino di Akagi e compagni finirà però con la partita successiva contro l’Aiwa di Moroboshi, a causa della stanchezza per la partita col Sannoh, e dove Hanamichi non giocherà per un grave infortunio alla schiena.

 

EPISODI

1. E’ nato un genio del basket!
2. E chi sarebbe questo Rukawa?
3. Gorilla contro Hanamichi
4. Hanamichi entra in squadra
5. Un pomeriggio da smidollato
6. Sfida tra due campioni
7. Il debutto di Hanamichi
8. La trappola del judo
9. Io giocherò a basket!
10. Gioco di mano
11. Un allenamento molto speciale
12. La sera prima della partita
13. I due gorilla
14. L’attacco del Ryonan
15. Non sono nervoso
16. L’allenatore nel pallone
17. Quel dannato rimbalzo
18. Gli ultimi 2 minuti
19. Time up!
20. Per un paio di scarpe da basket
21. I ragazzi terribili
22. La nascita della peggior coppia di idioti della storia
23. L’ultimo giorno del club del basket
24. Un aiuto piovuto dal cielo
25. Il primino sul tetto del mondo
26. La crisi dei 15 anni
27. Voglio giocare a basket!
28. Inizia il torneo interscolastico
29. Il debutto ufficiale di Hanamichi
30. La riscossa dei pentiti
31. L’arma segreta del Miuradai
32. Dunk!!
33. Il re delle espulsioni
34. Gli insegnamenti del Gorilla
35. Quando il gioco si fa duro
36. Arriva lo Shoyo!
37. Hanamichi gioca dall’inizio!?
38. La reazione di Rukawa
39. Ryota il lampo
40. Il re dei rimbalzi
41. Fujima entra in campo
42. L’asso dello Shoyo
43. Mitsui al limite?!
44. La tempesta dei tre punti
45. Il punto debole dello Shohoku
46. Vai a canestro, Hanamichi
47. La sfida di un vecchio rivale
48. L’uomo che voleva battere il Kainan
49. L’ultima battaglia del Takezono
50. Sfida ai campioni
51. Hanamichi scatenato
52. L’arma segreta del Kainan
53. Il Gorilla infortunato
54. Il fratello di King Kong
55. Il dominatore della partita
56. Maki al massimo
57. La strategia di Anzai
58. Rincorsa tenace
59. Gli ultimi 10 secondi
60. Lo Shohoku sul baratro
61. Il rapato alla riscossa
62. Tre giorni di super allenamento
63. Scontro al vertice tra Kainan e Ryonan
64. Dimostrazione di forza
65. Il duello tra Sendo e Maki
66. La scommessa di Sendo
67. L’ultima partita: Shohoku contro Ryonan!
68. Testa Rossa il salvatore
69. Gorilla Crisis
70. Gorilladunk II
71. L’urlo della riscossa
72. La grande umiliazione
73. Shohoku Vs Ryonan, secondo tempo
74. L’avversario più pericoloso
75. Fine play
76. Presagio di vittoria
77. Siete forti, ragazzi
78. Il rientro di Uozumi
79. La Marea Blu
80. L’elemento instabile dello Shohoku
81. Inarrestabile Sendo
82. L’esplosione del principiante
83. La grinta dietro le lenti
84. Vittoria e sconfitta
85. Una nuova sfida!
86. L’ ambizione di Rukawa
87. Diventare il numero uno
88. Nel paese del basket
89. Rukawa il terribile
90. Il vero asso dello Shohoku
91. Il team degli insufficienti
92. Amicizia virile
93. La sfida dei 20.0
94. Shohoku vs Josei
95. Il giorno più caldo di Hanamichi
96. Scarpe da basket II
97. Il ritorno di Uozumi
98. Shohoku vs Shoyo/Ryonan
99. L’avversario più forte
100. L’uomo dei miracoli
101. Slam Dunk