Alita l’angelo della battaglia

Alita l’angelo della battaglia (銃夢 Ganmu, “Gunnm”) è un manga scritto e illustrato da Yukito Kishiro nel 1991. Il titolo originale è stato cambiato in Battle Angel Alita nell’edizione statunitense dalla Viz Communications per una semplice motivazione estetica e di pronuncia. Gunnm risultava avere un suono troppo duro, che non si adattava alla bella cyborg, la protagonista del manga. Similmente nell’edizione italiana il manga è stato intitolato Alita l’angelo della battaglia. Anche il nome della protagonista stessa è stato trasformato in Alita, rispetto all’originale Gally, senz’altro più mascolino. Nel 1993 ne è stato tratto un OAV in due episodi. La serie manga, conclusa nel 1995, ha un seguito in Alita Last Order, tuttora in corso di pubblicazione.

Trama

Alita è un manga che narra le avventure di una giovane ragazza cyborg (ossia una ragazza il cui cervello è stato installato all’interno di in un corpo robotico) priva di memoria. La storia viene ambientata nella “città discarica”, una gigantesca metropoli sovrastata da Salem, la favolosa città sospesa tra le nubi che scarica sotto di sé i rifiuti. In una di queste discariche un cyberdottore, Daisuke Ido, ritrova Alita gettata tra i rifiuti; il suo corpo ha subito gravissimi danni strutturali, mentre il suo cervello, sebbene in stato di “stasi”, è ancora intatto. Il cyberdottore decide allora di ripararla e di donarle un nuovo corpo. Da queste premesse si dipana la storia di Alita, tra accenni al passato, digressioni filosofiche sull’umanità e sul valore della stessa, lotte all’ultimo sangue nelle quali Alita fa uso della più potente arte marziale mai concepita dall’uomo, il Panzer Kunst, disciplina sviluppata sulle colonie del pianeta Marte dal gran maestro Tiga Zauer; di fatto, il Panzer Kunst è l’elemento che permette alla giovane Alita di rammentare la sua vita prima del suo ritrovamento alla discarica, e che le permetterà di superare gli scontri più cruenti. Alita affronta un lungo percorso di maturazione mentale e psicologica che la condurrà a darsi importanti risposte sulla propria vita, sul significato e l’origine di Salem, la città sospesa, e sui misteri cui essa è legata; gli avvenimenti, interrotti bruscamente nella prima serie (della quale, ai fini di mantenere una continuità di trama non va considerato l’ultimo albo della prima serie italiana Alita l’angelo della battaglia edito da Planet Manga nel periodo che va dal febbraio 1997 al luglio 1998; la serie Alita collection, ristampata successivamente risulta invece priva delle tavole dell’ultimo numero della precedente edizione), proseguono nella seconda serie Alita Last Order tuttora (2013) in corso di pubblicazione, con peridiocità irregolare.

La prima serie è incentrata sui primi approcci che la giovane Alita ha con la città discarica ed i personaggi che la popolano; affronta le prime battaglie sconfiggendo il terribile cyber-criminale Makaku e tocca con mano le gioie ed i dolori della vita quando si innamora del giovane fuorilegge Yugo. Questi, però, scoperto dalle forze dell’ordine della città discarica il traffico illegale di colonne vertebrali che gestiva, viene ferito gravemente e, quando si riprenderà, l’abnorme ossessione per la città sospesa, Salem, lo porterà ad una prematura e tragica fine che sconvolge Alita. Perso l’amore ed ogni ragione di vita Alita si getta anima e corpo sul Motorball, uno sport estremamente violento e spettacolare nel quale cyborg dotati di pattini vagamente somiglianti a grossi rollerblades si contendono il possesso di una sfera da condurre a fine tracciato, allo scopo di vincere la gara. La carriera della giovane Alita fa rapidi progressi, tanto che ella giungerà a sfidare il campione della prima divisione di Motorball, l’imperatore Jashugan. Nel violentissimo scontro Alita viene gravemente ferita, e lo stesso Jashugan perisce, lasciando però una traccia indelebile di sé nei ricordi di Alita. Conclusa la carriera nel Motorball Alita affronta nuovi e più terribili nemici, quali il folle cacciatore di taglie Zapan e Desty Nova. La serie si conclude proprio con la “morte” di Alita per mano di Desty Nova, in un attentato dinamitardo orchestrato dall’acerrimo nemico, non un cattivo sui generis ma un vero scienziato pazzo, ossessionato dalla dottrina del karma, abile manipolatore di avanzatissimi strumenti nanotecnologici e creatore dei peggiori mostri contro cui deve combattere Alita. Peraltro egli è l’oggetto di una affannosa ricerca da parte del governo di Salem il quale recluta Alita come sua agente allo scopo di catturare Nova; Salem vuole sfruttare la sua eccezionale intelligenza a proprio favore. Oltre alla storia in sé stessa è di grande spessore anche il background creato dallo scrittore, il quale si diletta a usare scienze tecnologie e idee attualmente non realizzate ma ben note come l’ascensore spaziale o le nanotecnologie.

EPISODI

OAV 1

OAV 2